Itasonic 2010© utilizza il principio della Risonanza Sonica per controlli non distruttivi di particolari grezzi o lavorati, in materiale metallico, ceramico, sinterizzato, etc...
Il controllo sonico si basa sul principio fisico per cui ogni oggetto ha le proprie frequenze di risonanza, che originano una curva caratteristica e univoca. Le frequenze di risonanza dipendono infatti da fattori ben definiti:

  • Peso
  • Struttura
  • Forma
  • Integrità
  • Materiale
  • Caratteristiche meccaniche

La curva di risonanza sarà praticamente uguale per tutti i pezzi conformi alle specifiche. Cambierà in presenza di variazioni dei parametri sopra elencati.

Vantaggi del controllo sonico

  • Veloce e semplice da utilizzare.
  • Controlla l’intero particolare.
  • Non richiede immersione in liquidi, pulizia, lavaggio, asciugatura, smagnetizzazione, etc...
  • Risultati della misura indipendenti dall’operatore.
  • Facilmente inseribile in linee di produzione esistenti.
  • Cambio tipo semplice e rapido.
  • Riduzione sensibile dei costi del controllo.
  • Rapido ritorno dell’investimento.

 Principali campi di applicazione del controllo sonico

  • Automotive - Componenti sistemi frenanti e di sicurezza in genere.
  • Trattamenti termici.
  • Pressofusioni Alluminio.
  • Stampaggio Ottone.

 Particolari adatti al controllo sonico

  • Getti pressofusi in alluminio.
  • Sinterizzati.
  • Getti in ghisa sferoidale.
  • Pastiglie freno.
  • Particolari stampati.
  • Ceramica industriale.
  • Particolari che richiedono controlli di integrità al 100%.

 

 Alcuni esempi

  • Valvolame in genere.
  • Mozzi, Pignoni, Pulegge, Bielle, Ingranaggi, Camme.
  • Bracci e supporti (sterzo, sospensioni, etc.).
  • Anelli sincronizzatori.
  • Corpi pompa.
  • Dischi e tamburi freno
  • Pinze freno.
  • Pastiglie freno.
  • Anelli ABS.
  • Componenti per turbocompressori – giranti e chiocciole.
  • Particolari sottoposti a trattamenti termici.

Itasonic 2010© trova impiego:

  • Per il controllo delle frequenze proprie di vibrazione, requisito ormai fondamentale per i componenti dei sistemi frenanti degli autoveicoli (Analisi FRF).
  • Per l’individuazione di difetti strutturali tipo variazioni di forma e peso (particolari con forma incompleta, getti o sinterizzati), presenza di cricche, scheggiature, fessurazioni o discontinuità in generale (particolari in alluminio pressofuso), differenze di densità e modulo di elasticità (ad es. controllo della globulizzazione in particolari in ghisa sferoidale), presenza di ossidazioni e contaminazioni (ad es. presenza di residui di ferro in particolari di alluminio sinterizzato), inclusioni, sfogliature del materiale.

Il software Itasonic 2010© _ Caratteristiche principali

  • Multilingua.
  • Gestione permessi operatore.
  • Salvataggio programmi di misura e lotti in database SQL.
  • Range di scansione del sistema da 1 Hz a 50.000 Hz.
  • Risoluzione e tempi di controllo, su tutto il range di scansione:
    • Risoluzione         8 Hz: tempo di controllo 0,125 sec.
    • Risoluzione         4 Hz: tempo di controllo 0,25 sec.
    • Risoluzione         2 Hz: tempo di controllo 0,5 sec.
    • Risoluzione         1 Hz: tempo di controllo 1 sec.
    • Risoluzione         0,5 Hz: tempo di controllo 2 sec.
    • Risoluzione         0,25 Hz: tempo di controllo 4 sec.
  • Distanza minima tra 2 frequenze: 2 Hz.
  • Impatto e acquisizione suono sincronizzati.
  • Gestione corretta di frequenze con tolleranze sovrapposte.
  • Analisi FFT, FRF e FRF con calcolo congruenza, configurabile.
  • Funzioni speciali per controllo al 100% di “Ripeti misura se fuori tolleranza” e “Ripeti misura se non congruente”.
  • Autocomposizione del programma di misura, con auto-ricerca delle frequenze, con supporto visuale e grafici interattivi.
  • Visualizzazione chiara dell’esito della prova (Buono/Scarto).
  • Gestione I/O con out differenziati per frequenza.
  • Possibilità di salvataggio dei grafici della prova nel database, per analisi successive.
  • Visualizzazione del “grafico dell’impronta sonica” o dei “grafici a valori singoli”.

Autoricerca frequenze

02 Scelta frequenze

Grafico impronta sonica pezzo scarto

04 Grafico valori singoli pezzo buono

 

 

 

 

Strumentazione Manuale

La versione manuale è composta da un Pc con installato il software Itasonic 2010© Manuale, un martello manuale, un microfono industriale completo di supporto snodabile, Sensor Box iDaq4Sonic + alimentatore iPower4Sonic, cavi di connessione, un tappeto in materiale speciale come supporto per le parti da controllare.
Itasonic 2010© Manuale permette sia il controllo delle frequenze proprie di vibrazione che il controllo difetti, con la ricerca automatica delle frequenze.  
In opzione è disponibile il modulo di analisi statistica e controllo di processo (Itastat 6 Analisi).

strumentazione manuale

 

 

 

 

 

Strumentazione automatica

La versione automatica è composta da un Pc industriale con installato il software Itasonic 2010© Automatico, un martello automatico compatto con forza di impatto programmabile e speciale microfono industriale integrato, alimentatore speciale per il martello, Sensor Box iDaq4Sonic con scheda I/O integrata per la gestione del dialogo con la linea di produzione automatica, alimentatore iPower4Sonic, cavi di connessione.
Itasonic 2010© Automatico permette il controllo delle frequenze proprie di vibrazione e il controllo difetti, con ricerca automatica delle frequenze che li identificano. Permette inoltre di configurare la forza di impatto del martello per ciascun particolare da misurare.  
In opzione sono disponibili:
•    Il modulo di analisi statistica e controllo di processo Itastat 6.
•    Il modulo lettura cavità stampo, con gestione differenziata delle misure per singola cavità.

strumentazione automatica

 

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